Reportage del matrimonio, cosa cambia dal vecchio album

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Generalmente l’album fotografico è un must per tutti i matrimoni, ma negli anni questo modo di ricordare la giornata delle nozze si è evoluto. Infatti se prima l’unico album degli sposi era composto da scatti assolutamente posati, con le luci giuste, la location studiata e diversi filtri fotografici, soprattutto attorno agli anni ’80 sono andati tantissimo gli effetti grafici, oggi abbastanza, discutibili dove gli sposi troneggiavano nel centro di un cuore o cose simili. Ultimamente però l’album classico sta venendo letteralmente scalzato da un’altra tendenza, quella del reportage del matrimonio.

Gli scatti posati sono fuori moda

Gli scatti posati sono ormai fuori moda e, soprattutto, poco apprezzati dagli sposi più moderni. Se il fotografo era molto bravo si poteva avere un buon servizio rubando un paio d’ore agli sposi, momento nel quale venivano sottratti agli invitati per finire incastonati nello scenario suggestivo più vicino al ristorante. Certo, in base alla bravura del fotografo si poteva avere un bellissimo album, ma si trattava, in molti casi si tratta ancora, dato che molti sposi continuano a preferire ancora questo metodo, di scatti che avevano un sentore di finto, di troppo preparato e studiato. Del resto si sceglievano le luci migliori della giornata per gli scatti esterni e tanti faretti per gli scatti all’interni. Anche il video riscuoteva un discreto successo, o meglio, il filmino, come veniva chiamato anni addietro. Anche quello però oggi è molto cambiato, grazie soprattutto alle nuove tecnologie.

Il reportage del matrimonio

Ad andare per la maggiore oggi è il reportage del matrimonio, una documentazione attinente alla realtà di quanto accade durante la giornata del matrimonio. Il fotografo non fa scatti posati e non tampina gli sposi fino a che non cedono e lo seguono verso la location prestabilita per il servizio fotografico. Il reportage del matrimonio viene fatto in silenzio, quasi senza disturbare, da spettatori, rispettando quelle che sono le regole di un qualsiasi reportage fotografico. Si ottengono così degli scatti che immortalano gli attimi più salienti della giornata: risate, baci, balli con gli invitati, taglio della torta nel reale momento in cui questo accade. Insomma il reportage del matrimonio restituisce una verità che nel tradizionale album non compare nemmeno per sbaglio.

I più temerari usano le cabine fotografiche

Per gli sposi più innovativi e decisamente fuori dalle righe ci sono poi delle ulteriori possibilità, come per esempio le cabine fotografiche contenute all’interno di camper appositi attrezzati con travestimenti vari per poter dare vita a degli scatti divertenti e spiritosi da fare con tutti gli invitati e da condividere in seguito sui social. Questa ovviamente è una nuova moda d’importazione americana ma che sta iniziando a prendere piede anche in Italia.

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Silvia

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