EOS M, prima mirrorless Canon

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La nuova EOS M è la prima macchina fotografica mirrorless prodotta da Canon. Si tratta di un piccolo gioiello elettronico capace di combinare la qualità delle immagini tipica di una reflex digitale con la comodità e l’estrema praticità di una “punta e scatta”, grazie a un sensore APS-C da 18 megapixel, un processore di immagini DIGIC 5 e uno schermo LCD con tecnologia touch screen da 3.0” e risoluzione di 1.040k punti.

EOS M, la prima mirrorless di casa Canon

La macchina fotografica viene venduta con un obiettivo STM f/2.0 da 22mm per un autofocus fluido e silenzioso quando si registrano filmati o si scattano fotografie. È possibile anche espandere la sensibilità ISO fino a 25.600 e filmare in qualità Full HD grazie al recentemente inaugurato sistema Movie Servo AF.

Anche se l’intenzione di realizzare una macchina fotografica mirrorless non è del tutto nuova per la Canon, la EOS M rappresenta il suo primo, vero passo in questo settore. E nonostante Canon sia appena scesa in campo, con questo gioiellino ha senza dubbio fatto vedere di cosa è capace e ha anche introdotto un nuovissimo attacco per obiettivi dedicato alle mirrorless, l’EF-M. E se è vero che l’EF-M è ufficialmente la linea di obiettivi proprietaria per le macchine fotografiche mirrorless di casa Canon, sarà a breve disponibile anche un adattatore che incrementerà la compatibilità della macchina fotografica con tutta la linea di obiettivi EF e EF-S di casa Canon.

Uno degli aspetti più apprezzati e degni di nota delle mirrorless è senza dubbio la loro dimensione; sono infatti abbastanza portatili da poterle avere sempre dietro in ogni momento, e pur non essendo compatte come una “punta e scatta”, sono significativamente più piccole di una DSLR grazie alla rimozione, dal corpo macchina, dello specchio. L’intercambiabilità degli obiettivi, inoltre, offre possibilità di utilizzare obiettivi di diversa grandezza in base a come si desidera effettuare lo scatto o la ripresa, offrendo una qualità di immagini superiore rispetto ai modelli con obiettivo integrato.

Inoltre, diversamente da quanto avviene con una “punta e scatta”, utilizzando obiettivi con aperture massime più ampie e grazie al grande sensore APS-C della macchina fotografica è possibile esercitare un controllo maggiore della profondità di campo e della messa a fuoco selettiva, riuscendo così a sfocare facilmente gli sfondi per isolare i soggetti e ottenere effetti più creativi.

Ben integrato nel corpo macchina c’è anche un grande, brillante e nitido schermo LCD Clear View da 3.0” con una risoluzione di 1.040k punti. Questo schermo permette, grazie alla tecnologia touch screen, di accedere direttamente ad alcune funzioni della macchina fotografica senza per questo interferire con la visibilità dello schermo stesso, grazie a uno speciale rivestimento anti-impronte e anti-sbavature. Lo schermo touchscreen supporta anche la funzionalità Touch AF, che permette di selezionare l’area della messa a fuoco semplicemente toccando specifici punti dell’immagine.

La navigazione nel menù, inoltre, è semplificata e più intuitiva visto che è possibile selezionare le diverse opzioni semplicemente toccandole sullo schermo, invece di doverle cercare in un menù a rotazione.

 

Sensore APS-C CMOS da 18 Megapixel e Image Processor DIGIC 5

Il cuore pulsante della nuova EOS M è un sensore APS-C CMOS da 18 Megapixel di tutto rispetto (crop factor 1.6x) che lavora in perfetta armonia con un processore DIGIC 5 dall’incredibile velocità e dalle grandi performance. Insieme, questi due elementi sono in grado di restituire immagini di qualità eccellente, transizioni cromatiche fluidissime e ottimi livelli di gradazione in tutta l’area dell’immagine, che viene registrata dalla macchina fotografica in formato JPEG, RAW, o JPEG+RAW.

Il processore DIGIC 5 offre una sensibilità potenziata in condizioni di scarsa illuminazione che va da ISO 100 a ISO 12.800, e la possibilità di espandere l’ISO fino a 25.600 quando si scatta in condizioni di luce bassissima. Per gestire il rumore che si viene a creare quando si scatta a livelli di ISO così elevati, la funzionalità Multi Shot Noise Reduction è in grado di ridurre il rumore visibile in una fotografia combinando insieme diverse immagini e arrivando a creare, così, un’immagine sufficientemente dettagliata e ben esposta.

Il processore si presta anche per dare alla macchina fotografica la massima velocità nelle operazioni, sia per quel che riguarda la memorizzazione delle immagini che per il funzionamento durante la navigazione del menù. Grazie a un intervallo di otturatore decisamente breve la nuova EOS M può catturare immagini tra 0.2 e 0.5 secondi, mentre con la sua velocità massima di scatto continuo riesce a immagazzinare fino a 17 immagini in formato JPEG o 6 in formato RAW quando è impostata per salvare le immagini su una scheda di memoria veloce UHS-I.

Il nuovo sistema Hybrid CMOS AF è un altro risultato di queste performance migliorata. Questo sistema di autofocus, infatti, unisce le tecnologie di autofocus basate sulla rilevazione del colore e della fare, per una messa a fuoco ancora più veloce e accurata. Utilizzando specifici pixel sul sensore CMOS, questo sistema di messa a fuoco è anche in grado di prevedere il movimento e di determinare la messa a fuoco di un soggetto in movimento durante lo scatto continuo.

E se è vero che il raggio di questo autofocus integrato è perfetto per ottenere una messa a fuoco veloce e accurata, è anche vero che se si utilizza la macchina fotografica con uno Speedlight, il sistema di autofocus cambierà fonte e utilizzerà il raggio dello Speedlight per la messa a fuoco.

Modalità EOS Full HD Movie Mode e Continuous Autofocus

Grazie alla sua capacità di registrare video e filmati in modalità Full HD a 1080p, la nuova EOS M può registrare video di ottima qualità e con abbondanza di dettagli sia su una scheda di memoria SD/SDHC/SDXC, che attraverso l’uscita video e le due mini porte HDMI direttamente su un device esterno. Queste due porte HDMI, infatti, permettono anche di visualizzare e riprodurre fotografie e filmati su una HDTV in qualsiasi momento.

Mentre si girano video e filmati si ha la possibilità di scegliere tra una grandissima varietà di risoluzioni e di frame rate, tra cui 1920 x 1080 a 30fps, 25fps, o 24fps. La ripresa ininterrotta, invece, può durare fino a 44 minuti su una scheda di memoria da 16 GB, e circa 22 minuti su una da 8 GB. La macchina fotografica supporta anche il pieno controllo manuale dell’esposizione e della messa a fuoco, offrendo a chi la utilizza la possibilità di correggere o variare la messa a fuoco e di sperimentare le tecniche di esposizione più creative e originali.

Tramite l’impostazione audio manuale è possibile scegliere tra 64 livelli, e il suono viene registrato tramite un microfono integrato. Un’altra caratteristica unica recentemente introdotta è l’opzione Video Snapshot: questa modalità permette di registrare piccole clip video di due, quattro o otto secondi l’una e di combinare automaticamente in un unico spezzone, restituendo quindi qualcosa che possa somigliare a una specie di album.

Ma la tecnologia più importante e significativa che ka nuova EOS M mette a disposizione degli utenti riguardo alla registrazione di video è il sistema Movie Servo AF, che rende possibile la messa a fuoco continua e il tracking del soggetto durante le riprese. Questa modalità di messa a fuoco viene ulteriormente migliorata dall’utilizzo di un obiettivo STM con un motore passo passo integrato. Oltre a garantire una messa a fuoco precisa e veloce, infatti, il motore passo passo è anche incredibilmente silenzioso durante la messa a fuoco, qualità che risulta particolarmente preziosa quando si vuole girare un filmato con un audio della massima qualità.

Modalità creative e intelligenti

La nuova EOS M supporta pienamente le operazioni manuali, ma questo non vuol dire che gli utenti non possano avvantaggiarsi della modalità Intelligent Auto per determinare nel modo più comodo e veloce l’esposizione migliore, scegliendola in base a una vasta gamma di impostazioni preconfigurate. Quando si lavora con questa modalità attiva, la macchina fotografica determinerà automaticamente il tipo di inquadratura e di scena che si sta per scattare e applicherà diverse impostazioni perché il risultato sia il migliore possibile. Questa modalità risulta essere particolarmente utile quando si sta scattando di notte o in altre situazioni particolarmente difficili.

Prima di effettuare lo scatto premendo il pulsante dell’otturatore si possono infatti visualizzare le linee di crop per prendere visione dei diversi formati direttamente in modalità Live View nel montior LCD, in modo da rendersi subito conto di quanta parte dell’inquadratura finirà poi nella fotografia. La funzione Live View della macchina fotografica offre anche la funzionalità Aspect Ratio della Canon che permette di visualizzare i formati 1:1, 16:9 o 4:3, oltre al formato standard 3:2.

Le linee di crop facilitano la composizione dell’immagine e possono essere utili anche nel caso in cui si voglia stampare direttamente l’immagine senza passare dall’editing o dalla post produzione. Si possono anche personalizzare i formati su immagini JPEG memorizzate direttamente nella macchina fotografica.

Oltre alla funzionalità Intelligent Auto la macchina fotografica dispone di una vasta range di opzioni create per migliorare il modo con cui gli utilizzatori si rapportano alla macchina fotografica quando inquadrano una scena. Modalità come Handheld Night Scene (inquadratura notturna a mano libera) e HDR Backglight Control (inquadratura retroilluminata) vengono in aiuto degli utilizzatori per modificare l’esposizione combinando separatamente diversi fotogrammi in uno per coprire una gamma più vasta di valori di esposizione.

La modalità Handheld Night Scene, ad esempio, è capace di costruire l’esposizione corretta sovrapponendo diverse esposizioni più brevi piuttosto che una sola più lunga.

La modalità HDR Backlight Control, dal suo canto, lavora in modo molto simile, combinando diverse esposizioni per controllare le luci e le ombre e fonderle in un’unica esposizione. Per applicazioni ancora più creative la macchina fotografica dispone si sette diversi Filtri Creativi tra cui Miniature Effect, Art Bold Effect e Water Painting Effect, che permettono di modificare l’esposizione in modo più versatile e originale.

Una volta realizzati gli scatti si possono effettuare alcune modifiche all’aspetto della fotografia senza dover avere a che fare con controlli troppo complessi o senza dover utilizzare un computer e un software di ritocco. La portata delle modifiche possono variare da Low, Standard e Strong, e si può anche sfuggire dalla noia di un bianco completamente bilanciato sistemando il look dell’immagine scattando direttamente con le modalità Shoot by Lighting (scatto in base al tipo di illuminazione) o Scene Type (tipo di scena).

Queste funzionalità permettono di giocare in modo estremamente creativo con il look e con il tono delle immagini senza dover scavare nei menù delle impostazioni o imparare a usare complessi software di editing.

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Diego

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